Nel 1999 vedeva la luce la prima edizione dell’Atlante della biodiversità del Parco del Ticino, definito come “l’ambizioso progetto di conoscere finalmente a fondo il mondo vivente del Parco Ticino”. Già in quella pubblicazione si rimarcava che “non si esaurirà certo con questa prima pubblicazione che ha tra i suoi scopi anche quello di stimolare, negli anni a venire, studiosi, ricercatori, appassionati e studenti all’approfondimento di questo lavoro, arricchendolo via via di ulteriori scoperte e conoscenze. È anche obiettivo di questo progetto stimolare altri ad approfondire, a conoscere, a segnalare, dando così vita, con un lavoro a più mani, alla composizione dell’affresco della completa conoscenza del mondo vivente della nostra Valle”. A breve distanza, nel 2002, venivano pubblicate due monografie che arricchivano ulteriormente questo bagaglio di conoscenze.
Da allora sono passati circa 20 anni e il lavoro di approfondimento sul campo ha continuato a svolgersi grazie al ...more ↓
Nel 1999 vedeva la luce la prima edizione dell’Atlante della biodiversità del Parco del Ticino, definito come “l’ambizioso progetto di conoscere finalmente a fondo il mondo vivente del Parco Ticino”. Già in quella pubblicazione si rimarcava che “non si esaurirà certo con questa prima pubblicazione che ha tra i suoi scopi anche quello di stimolare, negli anni a venire, studiosi, ricercatori, appassionati e studenti all’approfondimento di questo lavoro, arricchendolo via via di ulteriori scoperte e conoscenze. È anche obiettivo di questo progetto stimolare altri ad approfondire, a conoscere, a segnalare, dando così vita, con un lavoro a più mani, alla composizione dell’affresco della completa conoscenza del mondo vivente della nostra Valle”. A breve distanza, nel 2002, venivano pubblicate due monografie che arricchivano ulteriormente questo bagaglio di conoscenze.
Da allora sono passati circa 20 anni e il lavoro di approfondimento sul campo ha continuato a svolgersi grazie al prezioso contributo di specialisti e studiosi che hanno svolto la loro opera, non solo con il sostegno del Parco e di altre prestigiose Istituzioni, ma anche grazie alla determinazione di tanti appassionati che hanno dato alle stampe o hanno messo a disposizione i loro lavori.
Ecco quindi che abbiamo cercato di sistematizzare quanto raccolto in tanti sforzi sul campo aggiornando gli elenchi con i dati emersi dopo il 2002, per dare conto del grande patrimonio e della grande ricchezza che il Parco ospita e tutela. Da qui la scelta di realizzare un portale accessibile anche via web con l’augurio che tale modalità possa raggiungere tanti e costituire bagaglio diffuso dell’enorme patrimonio di cui è ricca la Valle del Ticino.
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